Troppo rumorosi, ma non tutto è perduto…

Immerso nei suoni della natura, immobile ed in silenzio, osservo l’airone che
con movimenti secchi e precisi si avvicina ad una preda, a pochi passi da me, un
coniglio selvatico è tutto preso a rosicchiare un rametto e ogni tanto mi da un’ occhiata.
Ascolto il canto delle capinere, vedo passare veloci il picchio verde e il tarabusino
intento nella costruzione del nido, sento vicino il richiamo aspro del porciglione
mentre due folaghe litigano tra di loro. Mi sento goffo, sono cosciente che posso
stare in mezzo a tutto questo solo perché sono nascosto dal capanno di
avvistamento. Un mio errato movimento metterebbe tutti in allarme… All’improvviso,
l’airone vola via e pochi secondi dopo piombano nel capanno quattro ragazzini che
sembra stiano festeggiando il capodanno. La ragazza appena mi vede caccia un
urlo acuto, consapevole che le sue considerazioni ad alta voce su quanto ‘è brava di
bocca’ sono state ascoltate da uno che… Insomma che cavolo ci fa uno in mezzo al
nulla dentro un capanno di legno? Contemporaneamente mi sento urtare il binocolo
che tengo ancora fuori dalla feritoia di osservazione. Il ragazzo che ci ha picchiato
la testa, da fuori mi chiede scusa. Io irritato gli dico che questo coso è stato
costruito per starci dentro e non davanti. Lui fa il giro ed entra, ha un’aria
imbarazzata e in mano tiene un piccolo binocolo di quelli che ti vendono i bulgari
per dieci euro. Gli altri ragazzi, vista la mia reazione, assumono un atteggiamento
ostile ed escono fuori brontolando. Il ragazzo col binocolo, da un’occhiata fuori e mi
chiede speranzoso: ‘c’è niente?’ Per qualche secondo, scarto tra le risposte che mi
vengono in mente, quelle che includono la soppressione fisica. Poi gli dico: ‘la in
fondo c’è un airone cenerino’. Lui punta il binocolo, osserva, dopo un po’ si gira e
mi dice: ‘è troppo lontano’. Gli passo il mio binocolo: ‘guarda con questo’. Mentre
osserva vedo un bel sorriso spuntargli sulla faccia mentre da fuori i suoi amici lo
chiamano ‘allora hai finito?’ Lui mi restituisce il binocolo e mi ringrazia. Vanno via e
nei successivi dieci minuti nulla si sente e nulla si muove, poi, all’improvviso viene
giù la Poiana, si posa sulla pianta di fronte a me e io ne approfitto per scattargli
qualche foto, finché non arrivano le cornacchie a infastidirla. Ma questa è un’altra
storia…

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2 reazioni a Troppo rumorosi, ma non tutto è perduto…

  1. stefitiz ha scritto:

    a parte la bellezza della tua descrizione dell’ambiente mi viene più spontaneo notare la reazione di uno, su quattro, ragazzi. C’è ancora del buono in giro, basta solo incoraggiarlo…

  2. gaz ha scritto:

    complimenti, era anche ora però ;)

    un’altra passione in comune, adoro il birdwatching … ma no l’ho mai praticato :D

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